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8 giugno 2021

Balsamo per capelli: quando e perché usarlo

Un antico bisogno

La storia del balsamo per capelli è strettamente correlata a un’altra storia, quella dello shampoo. Quest’ultimo, infatti, così come lo conosciamo oggi, nasce solo all’inizio del XX secolo. Un tempo, invece, i capelli venivano lavati con il sapone. In particolare, la presenza nell’acqua di rete di magnesio e ioni calcio favoriva lo sviluppo di saponi idrosolubili che, depositandosi tra i capelli, li rendevano spenti e difficilmente pettinabili. Così, per ridare ai capelli morbidezza e lucentezza, si utilizzava aceto o succo di limone dopo il lavaggio: l’acido acetico e l’acido citrico sono, infatti, capaci di sciogliere i saponi bivalenti, rendendo così i capelli di nuovo luminosi e facilmente pettinabili.

Shampoo VS balsamo per capelli

Una volta erano il sapone e il succo di limone, oggi sono lo shampoo e il balsamo: ingredienti diversi, stessa funzione. A livello cosmetologico, lo shampoo si contraddistingue per una base anionica, mentre il balsamo è cationico. Producendo cariche negative, i tensioattivi anionici dello shampoo sono in grado di rimuovere lo sporco, il quale invece presenta una carica positiva. Allo stesso modo, anche il balsamo per capelli detiene una carica positiva.

Pertanto, shampoo e balsamo hanno due funzione opposte: il primo deterge il cuoio capelluto rimuovendo gli eccessi di sebo e lo sporco; il balsamo capelli, invece, svolge una funzione normalizzante e restitutiva.

Il caso degli shampoo 2 in 1

Seppur abbiamo appena visto come shampoo e balsamo per capelli siano prodotti agli antipodi, in commercio si trovano spesso e volentieri i cosiddetti “shampoo 2 in 1”. Detto questo, è normale porsi la seguente domanda:

“Può uno shampoo 2 in 1 racchiudere in un unico prodotto sia le proprietà detergenti dello shampoo sia l’azione normalizzante del balsamo?”

Nonostante alla formulazione dello shampoo possano essere aggiunti dei componenti tipici del balsamo (come idrolizzati proteici o sostanze policationiche), le dosi di questi ingredienti sono presenti in quantità limitata. Per cui, difficilmente uno shampoo 2 in 1 può svolgere contemporaneamente due funzioni pensate per due prodotti distinti.

I buoni motivi per usare il balsamo per capelli

Grazie alla presenza di tensioattivi cationici, il balsamo per capelli è il prodotto ideale per ritrovare la morbidezza dopo aver deterso il cuoio capelluto e la lunghezza delle punte. Tuttavia, questo non è l’unico motivo per cui il balsamo capelli non dovrebbe mai mancare nella routine di bellezza sia maschile che femminile.

Il balsamo è in grado di conferire maggiore districabilità ai capelli. Riducendo la presenza di nodi, diviene più semplice pettinare o spazzolare la propria chioma evitando di spezzare i capelli. In questa fase delicata, è cruciale anche la scelta del pettine o della spazzola e il rispettivo materiale. Il pettine in legno, in genere, rappresenta la miglior soluzione in caso di capelli lisci bagnati. Totalmente differente, invece, è l’approccio con i capelli ricci: si consiglia di pettinarli prima di lavarli, in quanto da bagnati sono più fragili e rischierebbero di spezzarsi.

Un’altra buona ragione per non fare più a meno del balsamo per capelli? La lucentezza! Oltre che alla morbidezza, i condizionanti sono in grado di donare alla chioma anche un aspetto più luminoso e più sano. Questo perché nutrono a fondo il fusto del capello rendendolo più spesso e resistente. Morbidezza e luminosità sono sempre sinonimo di una chioma in salute. Tuttavia, è bene precisare che molto dipende dalla qualità del balsamo per capelli che si sceglie e dai principi attivi impiegati nella sua composizione. Selezionare prodotti per capelli di qualità e adatti alle proprie esigenze è il primo passo per godere appieno delle proprietà del balsamo.

Balsami capelli per esigenze specifiche

In generale, quindi, un balsamo per capelli dona morbidezza, districabilità e lucentezza alla chioma. Tuttavia, esistono tipologie di capelli che richiedono più di questo. Ad esempio, i cambi di stagione, un periodo particolarmente stressante o eventuali carenze alimentari possono mettere a dura prova i capelli, causando spesso una caduta più cospicua. In questi casi, ciò di cui si ha bisogno è un balsamo anti-caduta e stimolante.

Un’altra esigenza specifica è rappresentata da coloro i quali soffrono di alopecia androgenetica (calvizie), sia maschile che femminile. In questo caso, si necessita di un balsamo per capelli arricchito con i migliori principi attivi anti-caduta e stimolanti.

Inoltre, chi soffre di questo disturbo spesso intraprende trattamenti e terapie anti-calvizie che prevedono l’uso di lozioni topiche a base alcolica. Quest’ultime possono risultare benefiche per la caduta dei capelli, ma, contenendo alcool, tendono a lasciare i capelli secchi e disidratati. Un balsamo specificatamente progettato per ridare morbidezza e, al contempo, svolgere una forte azione anti-caduta e stimolante è Kmax Stimulating Leave-In Conditioner.

Balsamo senza risciacquo: una profumata rivelazione

Una categoria di balsami per capelli a sé è quella dei balsami senza risciacquo, noti anche con l’espressione inglese “leave-in conditioner”. Si tratta di prodotti per capelli che non necessitano dell’utilizzo dell’acqua, in quanto, come rivela il nome stesso, non devono essere risciacquati. Questo li rende immediatamente più pratici e, soprattutto, più efficaci. Infatti, i principi attivi e gli ingredienti che contraddistinguono un balsamo per capelli senza risciacquo continuano ad agire per tutta la giornata, lasciando i capelli sempre morbidi e idratati. Ovviamente, più la qualità del balsamo è elevata maggiori saranno i benefici che si traggono.


Appartiene a questa categoria di balsami anche Kmax Stimulating Leave-In Conditioner, il balsamo anti-caduta e stimolante di Kmax. È stato progettato per non essere risciacquato proprio per potenziare l’azione dei principi attivi e degli estratti naturali che lo contraddistinguono. Triaminodil, beta-sitosterolo e acido azelaico sono solo tre degli attivi che rendono questo balsamo un perfetto alleato per combattere la caduta dei capelli.

In particolare, il Triaminodil è una molecola dalla struttura molto simile a Minoxidil, il più noto farmaco anti-calvizie. Diversi studi, infatti, hanno rivelato un incremento effettivo della ricrescita dei capelli, apportando buoni risultati nel trattamento dei disturbi correlati alla perdita di capelli. Il beta-sitosterolo e l’acido azelaico, invece, sono estratti naturali noti per la loro azione inibitoria verso l’enzima 5-alfa-reduttasi, l’enzima che converte il testosterone in DHT (l’ormone della calvizie). Completano la selezione di principi attivi stimolanti e anti-caduta l’acido 18 beta glicirretico e la caffeina.

Agli ingredienti stimolanti, si è aggiunge poi un estratto naturale dalle incredibili proprietà idratanti, antinfiammatorie e antibatteriche: l’aloe vera. Il gel estratto da questa pianta, infatti, favorisce morbidezza e idratazione costante al capello.

Qualunque sia la tua esigenza, scegliere un balsamo di qualità, introdurlo e utilizzarlo con regolarità nella tua routine di bellezza ti permetterà di avere capelli più morbidi, lucenti e, soprattutto, sani.



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Linea Stimulating: nel prossimo articolo, parleremo dei
migliori prodotti anti-caduta e stimolanti firmati Kmax.